Il silenzio è come il bianco:
non è un'assenza di colore:
è la somma di tutti i colori,
riassunti e unificati,
quasi messi a tacere nella candidezza.
Così il silenzio contiene
ogni possibile parola
Adriana Zarri

« Io ammiro voi cristiani: quando vedete qualcuno che ha fame e sete, voi vedete Gesù. Quando visitate qualcuno che è in prigione o che è malato voi fate visita a Gesù. Quando accogliete uno straniero o vestite quelli che sono nudi, voi vedete Gesù ...
«Io trovo tutto questo molto bello, ma quello che non capisco è che voi non vedete Gesù nella vostra stessa povertà. Perché Gesù è sempre nel povero al di fuori di voi, mentre lo negate nella povertà che è dentro di voi? Perché passate il vostro tempo a negare le vostre tenebre? »
C. Jung
Scultura : Maddalena, Canova
Grazie a Marta Bergamasco

" Vorrei scrivere parole che siano organicamente inserite
in un gran silenzio e non parole che esistono per coprirlo o disperderlo:
dovrebbero accentuarlo, piuttosto (..). Io detesto gli accumuli di parole.
Semmai scriverò, mi piacerebbe dipingere poche parole su uno sfondo muto.
ETTY HILLESUM
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“Esiste un silenzio che è un elemento primordiale sul quale la parola scivola e si muove, come il cigno sull’acqua. Per ascoltare con profitto una parola, conviene creare dapprima in noi stessi questo lago immobile…. La parola sorge dal silenzio, e al silenzio ritorna”.
(Jean Guitton, La Solitude et le silence)
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| Teresa di Lisieux (1873-1897) Dottore della Chiesa |
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| Ildegarda di Bingen (1098-1179) Dottore della Chiesa |
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| Madeleine Delbrel (1904-1964) Assistente sociale, mistica, scrittrice |
* brezza = aura
** Il simbolismo dei colori che caratterizza le immagini delle visioni di Ildegarda, e che risalta nella vivezza delle miniature che le illustrano, non è esclusivamente una ripetizione dei motivi simbolici della tradizione. Ad ognuno dei colori utilizzati (bianco, nero, giallo, grigio, azzurro, rosso, oro e colori metallici, verde) Ildegarda attribuisce una molteplicità di significati, in parte tradizionali, in parte originali del suo sistema. Il verde, come il rosso con cui sta in relazione, ha una rilevanza straordinaria, ed il termine viriditas è utilizzato da Ildegarda ad indicare una molteplicità di realtà connotate, più che dal colore vero e proprio, dalla caratteristica che questo colore indica: la forza vitale, che si esprime nella maniera più esplicita ed immediatamente percepibile nella vegetazione, ma che è riconoscibile in tutti i livelli, fisici e spirituali, del creato, comunque si manifesti sensibilmente. Viriditas dunque si manifesta non solo nell'ambito vegetale, ma anche in quello cosmologico e antropologico: l'anima è la viriditas dell'uomo, poiché è il principio della vita e del movimento, ma anche le pietre hanno una loro viriditas che è virtus, cioè principio della loro attività salutare nei confronti del corpo umano. Virtus è una delle parole associate a viriditas in forza dell'allitterazione - dispositivo importante nel pensare mormorando fra sé (ruminatio) tipico della cultura monastica.
*** Madeleine Delbrel