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mercoledì 17 settembre 2014

17 settembre - Santa Ildegarda






Per festeggiare la mia amica Hilde,
oggi farò i suoi biscottini ...

la ricetta QUI 





Perché la spiritualità è un'esperienza non razionale,
non intellettiva, non logica. e' un'esperienza intuitiva,
sensitiva, percettiva. In sintonia con il modo di essere 
delle donne. Se la spiritualità la si può certamente
pensare, prima di tutto è sentire: sentire la presenza 
del divino, sentire che esiste qualcosa di più, sentire 
il senso del sacro, sentire che la vita ha un significato 
più vasto .... S. O. 




venerdì 27 giugno 2014

Interno alla Van Gogh



L’annuncio ad Anna. L’angelo si reca ad annunciare ad Anna la nascita di Maria e la trova in ginocchio che prega in giardino “con la ymagine davante”: un libro di orazio­ni posato su una sedia e aperto su una miniatura raffigurante Dio. All’interno della casa, la serva accudisce la cucina e prepara il pranzo: la luce del camino proietta sul pavimento e sui muri l’ombra di cose e persone.

Miniatura tratta dal 'Leggendario Sforza-Savoia' (Milano, 1476), Biblioteca Reale, Torino.

giovedì 19 giugno 2014

C'è un vento che soffia dove vuole ...



.. e porta, e riporta voci.

Devo ad una nuova amica conosciuta in questi giorni l'incontenibile moto dell'anima di dedicare queste pagine alla delicata presenza nella mia vita di tre amiche di lunga data. Tre di quelle fedeli ma discrete; intense e soavi della forza dell'Amore e dell'Armonia.

Ce ne sono anche altre, in verità; ne parleremo con brevi viaggi nel loro tempo e nei loro spazi.

Sia benedetta la brezza* che le ha sapientemente spinte sul mio cammino e quella che me ne riporta - ancor più sapientemente! - eco ed immagini, sprone e stimoli in determinati momenti della mia vita.

Un cammino comune, a quanto pare, sulla via della piccolezza, della creaturalità, dell'armonia universale, dell'importanza di Dio nelle nostre esistenze, del riconoscimento di ogni atomo come di un grande disegno di Vita (...), dell'ordinarietà solo apparentemente banale, della quotidianità come luogononluogo in cui respirare e vivere Dio mentre si accompagnano anche altri verso l'Incontro in una gratuita missionarietà senza battello, là dove si sia piantati ... Un cammino intorno alla viriditas**.

Un cammino, qual'è quello di ogni essere umano: chiamato alla beatitudine, cerca di non smarrire la via per raggiungerla. Creati per amare ed essere amati, è bella la strada per chi cammina. E' bello il cammino, per chi va ... 

Qualcuno ha fatto diventare bella la strada.
Ecco: le mie amiche hanno scelto la sequela. Ciascuna a suo modo, certe che prima di ogni passo del cammino, nella sequela , c'è qualcosa che viene - appunto - prima di qualsiasi nostra mossa : ci precede.

La vita cambia, si compie, solo se si è disponibili a questo 'qualcosa che viene prima'. Se se ne ascolta il Vento.

Allora, una volta 'accolto' ed incontrato, si corre come scintille nelle stoppie per diventare 'contagiose di gioia, contagiose di beatitudine' ***, come novelle donne trafelate nell'annuncio di gioia in mattine pasquali ...


Teresa di Lisieux (1873-1897)
Dottore della Chiesa

Ildegarda di Bingen (1098-1179)
Dottore della Chiesa


Madeleine Delbrel (1904-1964)
Assistente sociale, mistica, scrittrice




* brezza = aura
** Il simbolismo dei colori che caratterizza le immagini delle visioni di Ildegarda, e che risalta nella vivezza delle miniature che le illustrano, non è esclusivamente una ripetizione dei motivi simbolici della tradizione. Ad ognuno dei colori utilizzati (bianco, nero, giallo, grigio, azzurro, rosso, oro e colori metallici, verde) Ildegarda attribuisce una molteplicità di significati, in parte tradizionali, in parte originali del suo sistema. Il verde, come il rosso con cui sta in relazione, ha una rilevanza straordinaria, ed il termine viriditas è utilizzato da Ildegarda ad indicare una molteplicità di realtà connotate, più che dal colore vero e proprio, dalla caratteristica che questo colore indica: la forza vitale, che si esprime nella maniera più esplicita ed immediatamente percepibile nella vegetazione, ma che è riconoscibile in tutti i livelli, fisici e spirituali, del creato, comunque si manifesti sensibilmente.  Viriditas dunque si manifesta non solo nell'ambito vegetale, ma anche in quello cosmologico e antropologico: l'anima è la viriditas dell'uomo, poiché è il principio della vita e del movimento, ma anche le pietre hanno una loro viriditas che è virtus, cioè principio della loro attività salutare nei confronti del corpo umano. Virtus è una delle parole associate a viriditas in forza dell'allitterazione - dispositivo importante nel pensare mormorando fra sé (ruminatio) tipico della cultura monastica. 
*** Madeleine Delbrel  





E' nato! ....




Poiché le tue parole, mio Dio, non son fatte per rimanere inerti nei nostri libri, ma per possederci e per correre il mondo in noi, permetti che, da quel fuoco di gioia da te acceso, un tempo, su una montagna e da quella lezione di felicità, qualche scintilla ci raggiunga e ci morda, ci investa e ci pervada.
Fa’ che, abitati da esse, come “fiammelle nelle stoppie”, corriamo per le vie della città, e fiancheggiamo le onde della folla, contagiosi di beatitudine, contagiosi della gioia...

(da: “Gioie venute dal monte”, in La gioia di credere) - Madeleine Delbrel