Il silenzio è come il bianco:
non è un'assenza di colore:
è la somma di tutti i colori,
riassunti e unificati,
quasi messi a tacere nella candidezza.
Così il silenzio contiene
ogni possibile parola
Adriana Zarri

« Io ammiro voi cristiani: quando vedete qualcuno che ha fame e sete, voi vedete Gesù. Quando visitate qualcuno che è in prigione o che è malato voi fate visita a Gesù. Quando accogliete uno straniero o vestite quelli che sono nudi, voi vedete Gesù ...
«Io trovo tutto questo molto bello, ma quello che non capisco è che voi non vedete Gesù nella vostra stessa povertà. Perché Gesù è sempre nel povero al di fuori di voi, mentre lo negate nella povertà che è dentro di voi? Perché passate il vostro tempo a negare le vostre tenebre? »
C. Jung
Scultura : Maddalena, Canova
Grazie a Marta Bergamasco
La parte centrale del pensiero di Ildegarda von Bingen ruota intorno alla VIRIDITAS intesa come rapporto tra l'uomo - con le sue riflessioni e le sue emozioni - e la natura, preziosa alleata anche per guarire malattie.
Riassume la nozione universale di
ciò che i latini chiamavano
ed i greci
Come scrittrice Hildegard ha lasciato numerosi testi; fra questi anche due trattati sulle conoscenze mediche del suo tempo: “Physica” e “Causae et curae”. Era già profondamente consapevole che mangiare bene e stare bene sono due realtà non separate, ma intimamente connesse e dipendenti l'una dall'altra. Delle sue credenze alcune sono state confutate dalla scienza moderna, pur mantenendo un valore documentario incredibile; altre, confermano i suoi rimedi efficaci anche ai nostri giorni.
Ildegarda, più di una volta ribadisce il valore del farro, soprattutto nella cura degli ammalati. Questi biscotti di facile realizzazione nacquero per curare i nervi deboli.
L'aggiustamento di miele e/o zucchero dipende dal gusto personale. Scaldando il miele, durante la lavorazione dell'impasto, sarà più facile amalgamarlo agli altri ingredienti.
Ottenuta una palla liscia, si lavoreranno tanti piccoli cilindretti delle dimensioni di un dito e si inforneranno a 180 gradi per 15 minuti circa, a seconda del forno a vostra disposizione .
... nella musica come nelle altre sue opere, fa propri gli elementi della cultura del suo tempo (il canto gregoriano in questo caso) ma ne infrange i limiti.
La straordinaria estensione delle tonalità dei suoi canti può superare le due ottave, ed il suo linguaggio poetico fa volentieri ricorso ad effetti strani o addirittura violenti, rifiutando le forme stilistiche levigate, usuali nelle composizioni di inni dei suoi contemporanei. Ciò fa di Ildegarda una sperimentatrice innovativa e della sua musica uno stimolo ancora oggi vivo e fecondo.
In questi anni si sta verificando un vero e progressivo risveglio di interesse intorno ad Ildegarda. E' solo la moda del ritorno alla natura? Forse, almeno in parte, ma resta pur vero il fatto che, per un disegno provvidenziale del Creatore, i santi appaiono nelle epoche della storia come le costellazioni nel cielo astronomico. E' allora che si è in grado di riconoscere il loro valore e l'incidenza del loro passaggio nell'ambito della Chiesa e del mondo intero.
"Ildegarda visse contemplando la "luce vivente" e ascoltando le "arcane melodie" del mondo soprannaturale, divino. Questo dono straordinario non le impediva tuttavia di essere nello stesso tempo pienamente attenta alle realtà terrene e alle piccole cose della vita quotidiana, anzi, gliene favoriva una più profonda e penetrante conoscenza, una più coinvolgente esperienza. Il suo genio è poliedrico: ella abbraccia e unifica in sè aspetti assai differenti del sapere e dell'agire umano (tanto da poter essere chiamata la "sibilla renana") e tutta la sua opera, come la sua persona, sprigiona una travolgente energia spirituale che si risolve come finale sinfonico”.
Anna Maria Canopi, O.S.B. badessa

" Vorrei scrivere parole che siano organicamente inserite
in un gran silenzio e non parole che esistono per coprirlo o disperderlo:
dovrebbero accentuarlo, piuttosto (..). Io detesto gli accumuli di parole.
Semmai scriverò, mi piacerebbe dipingere poche parole su uno sfondo muto.
ETTY HILLESUM
-----------------------
“Esiste un silenzio che è un elemento primordiale sul quale la parola scivola e si muove, come il cigno sull’acqua. Per ascoltare con profitto una parola, conviene creare dapprima in noi stessi questo lago immobile…. La parola sorge dal silenzio, e al silenzio ritorna”.
(Jean Guitton, La Solitude et le silence)
L’annuncio ad Anna. L’angelo si reca ad annunciare ad Anna la nascita di Maria e la trova in ginocchio che prega in giardino “con la ymagine davante”: un libro di orazioni posato su una sedia e aperto su una miniatura raffigurante Dio. All’interno della casa, la serva accudisce la cucina e prepara il pranzo: la luce del camino proietta sul pavimento e sui muri l’ombra di cose e persone.
Miniatura tratta dal 'Leggendario Sforza-Savoia' (Milano, 1476), Biblioteca Reale, Torino.